News di Scialpinismo

Festa di C.A.M.P. per Michele Boscacci


Tutti ad Albosaggia per festeggiare Michele Boscacci: amici, tifosi, appassionati, sponsor e anche tantissimi bambini. Centinaia di persone che ieri sera non hanno voluto mancare al “Miki Festival”, organizzato per chiudere in grande stile una stagione che per Michele è stata davvero da incorniciare

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Un inverno 2016-2016 ricco di vittorie e grandi piazzamenti culminato con la conquista della Coppa del Mondo di scialpinismo. Una serata indimenticabile per il nostro campione, davvero emozionato per tanta gente accorsa soltanto per lui, per rivivere i successi che significano un posto nel Gotha dello scialpinismo.

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Michele ringrazia tutti di cuore, sia per la partecipazione sia per i regali tra cui quelli di C.A.M.P.: una piccozza e… uno splendido campano da bestiame Varrone Premana, realizzato nella stessa fabbrica dove nascono i più innovativi attrezzi da scialpinismo. Un regalo che Michele non si aspettava, non pensando che Giovanni Codega, sales manager di C.A.M.P. e grande appassionato di skialp, si sarebbe ricordato di quella promessa: “Dai, se vinci la Coppa del Mondo, ti regalo un campano così!”. Ma Giovanni non si è dimenticato ed è stato felice di consegnare a Michele un magnifico pezzo da collezione, molto gradito vista la passione per i bovini del campione di scialpinismo.

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I partecipanti alla serata hanno invece ricevuto una maglietta speciale, che ricorda tutti i successi di Michele durante la stagione 2015-16. Una lista lunghissima, impressionante, perché la macchina da skialp non ha perso un colpo: cuore e gambe hanno girato a mille fin dai Campionati Italiani a metà dicembre, quando Boscacci ha dimostrato di essere l’atleta da battere. In gennaio sono quindi arrivate notevoli soddisfazioni in Coppa del Mondo e a inizio febbraio ecco il botto: oro europeo nella gara individuale, col momento decisivo in quel canalino dove Michele ha capito che, stringendo i denti, avrebbe potuto farcela. Da ricordare poi i terzi posti all’Altitoy Ternua e alla Pierra Menta, la grande vittoria al Tour du Rutor e ovviamente la coppa di cristallo: la consacrazione definitiva di un atleta di gran classe, che siamo orgogliosi di avere con noi e a cui vanno tutti i nostri complimenti.





di Maurizio Del Grosso 14 giugno 2016