News Val Gardena

Val Gardena, una vacanza sempre a lieto fine


Val Gardena, in mezzo alle più belle montagne delle Dolomiti, una vacanza da sogno tra sci alpino, passeggiate sulla neve, sci di fondo, cucina tradizionale e tanta ospitalità.

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Non ci sono Voti)
Loading...

Vivere una fiaba, in inverno, in mezzo alla candida neve. Questo il “leitmotiv” di una vacanza trascorsa in Val Gardena, una valle ladina con tre comuni e centinaia di chilometri di piste che passano sotto imponenti montagne: i massicci rocciosi delle Odle, del Sella, del Sassolungo e del Cir, ovvero, le Dolomiti, i cosiddetti “Monti pallidi”, Patrimonio Naturale dell’Umanità dell’UNESCO.

La Val Gardena, con Ortisei, Santa Cristina e Selva, è conosciuta nel mondo da tutti gli appassionati di sci che desiderano passare qui una vacanza invernale con infinite possibilità di divertimento all’aria aperta.
Il Sellaronda, il mitico giro sciistico intorno al massiccio del Sella, con il collegamento all’Alpe di Siusi e il Dolomiti Superski (12 comprensori sciistici e 1.200km di piste), sono in grado di soddisfare le esigenze di ogni sciatore, dal principiante al professionista. Un solo skipass per oltre 500 km di piste collegate, il 95% delle quali coperte da innevamento artificiale e

dotate di impianti di risalita tra i più sicuri al mondo, la cui manutenzione avviene ogni anno nel rispetto di tutte le normative emanate dalla Comunità Europea. Ogni pista, inoltre, è sistemata ogni sera grazie alla disponibilità di oltre 300 gatti delle nevi.
Una buona parte della storia dello sci in Italia, e non solo, è stata scritta lungo le piste e i pendii di questa valle, grazie a campioni di varie discipline (come Isolde Kostner, Werner Perathoner e Peter Runggaldier) e alla Coppa del Mondo le cui gare, ogni anno prima di Natale, si svolgono lungo la mitica pista Saslong, 3,4 km per un dislivello di 839 metri.

Cinque Scuole di sci alpino e due Scuole di Alpinismo, tutti gli anni accolgono gli appassionati, grandi e piccini, per assicurare loro divertimento dentro e fuori dalle piste.

Val Gardena significa anche gastronomia di alta qualità, arte e cultura, perchè è una valle con una storia importante e tradizioni molto forti che da sempre esprimono con molto vigore il patrimonio della cultura Ladina. Ogni anno, infatti, iniziative ed eventi trovano ampio spazio per trasmettere ai visitatori le peculiarità di tale patrimonio.

Tutta la cucina gardenese, da quella dei ristoranti “stellati” a quella dei rifugi e dei masi, si basa sempre su antiche ricette rielaborate dalla fantasia di chef e di cuochi, che utilizzano molto le materie prime locali.
L’artigianato del legno, inoltre, ha una storia che ha origine dal 1700. Oggi sono molti gli artisti della valle e la Galleria UNIKA e l’Esposizione Permanente dell’Artigianato Art 52 ospitano i lavori e le creazioni dei più grandi maestri.

Durante tutto l’inverno si susseguono eventi come il Mercatino di Natale di Santa Cristina (dal 5 al 30 dicembre 2014), il nuovissimo progetto “Ortisei, paese del Natale” (dal 4 al 28 dicembre 2014), il Concorso di scultura sulla neve (27 dicembre 2014) e sul ghiaccio (dal 12 al 16 gennaio 2015), il Carnevale, le sfilate con i costumi tradizionali, i concerti, e le manifestazioni sportive come la FIS Ski World Cup (19 e 20 dicembre 2014), il Sellaronda Skimarathon (20 marzo 2015) e la Südtirol Gardenissima Kids (29 marzo 2015) insieme alla Südtirol Gardenissima (28 marzo 2015). Quest’ultima è la gara di slalom gigante più lunga e particolare del mondo, alla quale possono partecipare tutti gli esperti sciatori, confrontandosi con campioni di oggi e di ieri, su un tracciato di 6 km.

Gardena_1_neveclub

 

…oltre lo sci…

 

Gastronomia, benessere, arte, cultura oltre a molte attività sportive come le escursioni guidate, le passeggiate con le ciaspole, lo slittino, le slitte trainate da cavalli, il pattinaggio su ghiaccio, lo sci di fondo, il telemark, lo sci alpinismo, sono offerte per soddisfare le esigenze non solo degli amanti dello sci ma di chiunque desideri concedersi una pausa invernale, all’insegna dello sport, del gusto e del piacere.

Altra grande attrazione è sicuramente lo sci di fondo, per tenersi in forma e stare a contatto con la natura. La Val Gardena è, infatti, anche un paradiso per tutti gli amanti di sci nordico che qui possono divertirsi rilassandosi e ammirando alcune tra le più belle vette delle Alpi. L’area sci di fondo Val Gardena-Alpe di Siusi comprende complessivamente 115km di piste perfettamente preparate, di cui fanno parte il centro fondo Monte Pana, gli anelli della Vallunga e la connessione al comprensorio dell’Alpe di Siusi. Le piste della Val Gardena/Alpe di Siusi rientrano nel circuito Dolomiti Nordic Ski, ovvero, il carosello di sci di fondo più grande d’Europa, con circa 1.300 km di piste, 11 comprensori, un unico skipass e la garanzia di piste perfettamente preparate. La pista della Vallunga, nei pressi di Selva, si trova nel Parco Naturale Puez-Odle, nel bel mezzo di quella zona delle Dolomiti. Qui sono a disposizione 3 anelli, per diversi gradi di difficoltà, tra cui la pista nera che si sviluppa su un percorso lungo ben 12 km. Sull’ altopiano del Monte Pana (S. Cristina) è stato creato un Centro Fondo a 1.636 metri, con cinque serpentine da 2,5 a 7,5 km, che si sviluppano in un meraviglioso contesto naturale e che sono adatte sia per i principianti sia per gli esperti, tecnica classica o skating.

 

Pillole di storia

 

La Val Gardena mostra con orgoglio una storia antica di due millenni, quella del territorio denominato Ladinia. Ancora oggi in Val Gardena, così come nelle altre valli ladine, si parla il “Ladino”, una lingua reto-romana che deriva dall’idioma latinizzato parlato dalle popolazioni della Rezia e del Norico, rifugiatesi nelle vallate delle Alpi centro-orientali a partire dal V secolo per fuggire alle invasioni dei Bavari e Rugi germanici, degli Avari e degli Slavi.

Questo antico popolo si autodefiniva Latino (da cui il termine dialettale Ladin).
Alla Ladinia vera e propria attuale appartengono i comuni della Val di Fassa (TN), della Val Badia (BZ), della Val Gardena (BZ), dell’alta Val Cordevole (BL) e dell’Ampezzo (BL), tutti ex-asburgici, a cui, secondo diverse accezioni, vanno aggiunti tutti gli altri comuni ladinofoni appartenenti alla provincia di Belluno. La cultura ladina è presente non solo nella lingua, ma nella quotidianità della vita dei gardenesi; nella cucina, nei costumi, nelle feste e nelle tradizioni. La conservazione degli usi, dei costumi, del patrimonio culturale ladino rende speciale questa terra e rende unica e indimenticabile una vacanza.

 





di Team di Neveclub.it 4 ottobre 2014