Ski Test : prove materiali, Test e novità sci

Ski Test FISCHER 2021 – PMC


Ski test modelli Fischer 2021 : Fischer RC4 WC SC - Fischer RC4 WC RC - Fischer RC4 WC CT La casa austriaca ha ridisegnato completamente la serie RC4 affiancando ai due modelli storici SC ed RC il nuovo CT.


Fischer RC4 WC SC 165
E’ uno dei due classici di Fischer, lo sci “con il buco in punta”, anche se tappato con una plastica trasparente in questa versione (chissà mai perché), e le code a rondine che per anni con il fratello RC ha fatto la fortuna di Fischer e ne è diventato l’icona stessa, almeno fino al momento in cui è stato lasciato un po’ nel dimenticatoio per dar spazio ai The Curv, perdendo, inutile dirlo, un po’ di appeal tra gli appassionati. Adesso finalmente è stato completamente riprogettato e viene rilanciato alla grande nel settore degli SL negozio, attrezzi che se in Italia non hanno un grande appeal, nel resto d’Europa vengono invece apprezzati moltissimo. E per riprendersi il suo posto tra i top della categoria questo SC ha tutte le caratteristiche: agile nei cambi di spigolo come deve essere un buon slalom carve, è bello reattivo e tiene bene anche quando ci fai dei bei curvoni ampi, fornendo le risposte che ti aspetti senza strappi o rebound eccessivi. Rispetto ad alcuni suoi concorrenti ha a mio parere un’entrata in curva meno secca ed istantanea, meno specialistica, però ne guadagna in termini di fruibilità se sciato a tutto tondo e se tenuto ai piedi per diverse ore. Ottimo sci.

Fischer RC4 WC RC 180
Come il fratello da slalom, del precedente modello mantiene il nome e poco più. Disegno nuovo, livrea elegantissima, soletta giallo fluo, piastra Z13, buco in punta (anche qui tappato), di sicuro non passa inosservato quando sei in fila ad un impianto o sali su un ovetto, ed infatti alcuni compagni di viaggio sull’ovovia dell’Orto del Toro mi hanno chiesto se era il nuovo Fischer, com’era e come andava, cosa che non è successa con gli altri sci che ho provato. Ai piedi ti accorgi che questo nuovo RC, un po’ come con l’SC ed il nuovo CT, fa dell’equilibrio il suo punto di forza; non è probabilmente il più prestazionale tra i GS negozio, non è quello più cattivo, ma è tra i più piacevoli da sciare perché è sincero nelle risposte, ai piedi lo senti bello solido, imposti la curva e lui entra bene, corre per tutto l’arco e ne esce in modo dolce e preciso. Sciandolo anche per poche piste, instauri un feeling assoluto ed anche nei tratti ripidi o con fondo lucido ti infonde sicurezza, perché sai che risponderà come ti aspetti. Nelle serpentine è divertente e gira che è un piacere ed il meglio di se a mio parere lo dà proprio alternando gli archi di curva. Probabilmente in 175 potrebbe essere lo sci perfetto da archi. Qualche aspetto negativo? Sì, uno e sempre lo stesso: perché mettere quell’orribile plastica trasparente sul buco in punta?

Fischer RC4 WC CT 180
Lui il tappo sul buco non ce l’ha (finalmente), lui sfoggia una bellissima livrea gialla come la soletta della stesso colore, lui è snello ed elegante, lui è veramente tutto nuovo, perché lui è la risposta Fischer alla concorrenza nel settore dei “medium term radius”, la fascia di mercato creata dal nulla qualche stagione fa da Atomic quasi in punta di piedi con l’XT, riprendendo però un’idea vecchia come gli sci carving: vale a dire proporre agli appassionati uno sci top level con misure e raggio intermedi tra un GS ed un SL.
Avrei preferito provarlo in 175, la misura “magica” in questa fascia di sci, ma non è stato possibile perché i 175 erano montati su misure di scarponi troppo piccole per me, per cui ho dovuto ripiegare sul 180. Fin dai primi metri ti rendi conto che anche in questo caso, come per i due modelli da cui deriva, i progettisti Fischer hanno adottato come parola d’ordine “equilibrio”: uno sci molto immediato da interpretare, con un comportamento più da race carve GS che da slalom, e lo si avverte già guardando le sue forme e la sciancratura non particolarmente aggressiva. Quando poi fai le prime curve, sia strette che larghe la sensazione si conferma in pieno: uno sci facile e maneggevole il giusto, con uno splendido ritorno e senza rimbalzi che possono magari mettere in crisi chi non ha una tecnica proprio perfetta, uno sci che non si imbizzarrisce anche se non ci stai sempre sopra come si dovrebbe. Anche lui come l’RC dà il meglio di se nei cambi di ritmo ed alternando curve medie a serpentine strette. E’ lo sci perfetto per farci la settimana bianca e sciare tutto il giorno, ma che quando lo fai correre va che è un piacere. Difetti? Forse rispetto ai suoi concorrenti diretti gli manca un pelo di grinta, ma è la mia opinione naturalmente, perché molti lo hanno giudicato il migliore in assoluto del test.

Testatore : Rennitiger

PMC 2020 ORNELLO SPORT Asola (Mn)

 





di Team di Neveclub.it 17 Febbraio 2020