Ski Test : prove materiali, Test e novità sci

Ski Test ROSSIGNOL 2021 – PMC


Ski Test ROSSIGNOL 2021 : Rossignol ha aggiornato i nuovi Master 2021. Ha cioè preso degli sci ritenuti da molti praticamente perfetti e ne ha addolcito il carattere, senza però snaturare quelle caratteristiche che li hanno resi celebri.


Rossignol Master 17
Molti possessori del precedente M18 sono rimasti quasi sconvolti quando hanno saputo che la casa francese aveva modificato il loro “giocattolo preferito”; ero quindi particolarmente curioso di provare questa nuova versione modificata nella struttura ed accorciata nella lunghezza e nel raggio. Non ho mai fatto mistero, per altro, che il 18 non è mai stato il modello che prediligevo nella gamma Master, preferendogli i fratelli più lunghi, perché troppo slalomeggiante e nervoso nelle risposte per i miei gusti. Cosa dire? Questo M17 resta sicuramente lo sci da archi per eccellenza, gira da solo come il M18, ma è più facile e meno impegnativo del precedente e risulta più dolce nelle risposte ed alla portata di un maggior numero di sciatori, anche dotati magari di una tecnica non proprio impeccabile. Di sicuro ti entusiasma per come entra in curva, è perfetto sul mille righe e si dimostra irreprensibile alzando il ritmo, una vera e propria “macchina da divertimento”. Un grandissimo sci insomma, come era il precedente modello, a cui non ha nulla da invidiare, ma con un comportamento ancora più simile a quello di un “SL lungo” e sempre meno a quello un GS classico. E probabilmente era questo l’obbiettivo che Rossignol si era posta: entrare con l’M17 prepotentemente nel settore degli sci top “medium turn”, dove fino ad ora aveva ceduto il campo ai concorrenti austriaci – Atomic X9R e Head i.race pro in primis – uno sci che però deve piacere perché gli sci di questo tipo, che stanno avendo tanta fortuna in termini di vendita e di gradimento, possono paradossalmente diventare noiosi a lungo andare, mentre un race carve GS “vero” non stanca mai. Poi, come sempre, è questione di gusti…

Rossignol Master 19
Per descriverlo in modo esaustivo basterebbe dire che gira come il vecchio M18 ed ha mantenuto la tenuta e la stabilità del M21, in pratica lo sci perfetto, almeno per il mio modo di sciare. L’ho provato sui muri delle Holzriese 1 e 2 con pista libera e mille righe di prima mattina e si è comportato splendidamente, è un lampo nell’impostare la curva e poi ti sostiene fino alla fine della stessa senza il minimo tentennamento; veramente un rasoio. I centimetri in più rispetto al 17 quando sei sul ripido si sentono e come, infondendoti una sicurezza che il 17 non riesce a darti fino in fondo. Quando poi ti rendi conto che lo sci non si sposta di un millimetro rispetto alla traiettoria che hai impostato, ti viene voglia di spingere e darci dentro ancora di più e lui non fa una piega e soprattutto non diventa mai difficile o rude nelle risposte: semplicemente entusiasmante! Anche nelle curve strette non perde un colpo e si dimostra rapido e reattivo, ma senza scalciare o essere scorbutico. Più godibile e divertente dell’M21, di cui conserva l’equilibrio generale, per me in assoluto è il miglior sci tra quelli che ho provato in questa edizione di PMC.

 

Tester Rennitiger

PMC 2020 ORNELLO SPORT Asola (Mn)





di Team di Neveclub.it 17 Febbraio 2020