Questo tipo di dieta nota come chetogenica è molto popolare tra le persone che vogliono perdere peso. C’è però un enorme rischio nascosto.
Perdere peso è un po’ il sogno nascosto di milioni di persone, considerando come l’obesità sia sempre più diffusa nei paesi occidentali più industrializzati, un vero paradosso considerando che ci sono nazioni dove, invece, si muore di fame. Ma non addentriamoci in un lungo discorso sociale, perché oggi, ci focalizzeremo su un tema che nasconde molti rischi poco noti.
La dieta chetogenica è una soluzione molto popolare per perdere rapidamente peso e per ottenere una serie di benefici a lungo termine che, superati i primi giorni, iniziano a manifestarsi. Questo tipo di percorso si sviluppa abbassando notevolmente i carboidrati, introducendone pochi grammi – a seconda del peso dell’individuo che la segue – finché qualcosa non accade nel nostro corpo.
Quando il corpo non “trova” più carboidrati, è obbligato a bruciare i grassi per trarne energia, producendo i cosiddetti corpi chetonici che diventano per il cervello l’unico modo per ottenere nutrienti, giacché senza carboidrati i nutrienti non hanno modo di entrare nella circolazione interna alle membrane che lo proteggono. Tra i benefici, troviamo dimagrimento, una maggiore lucidità a medio termine ed un ottimo controllo dei livelli di insulina nel sangue. Ma attenzione, ci sono dei pericoli.
Dieta chetogenica: cosa non fare
Partiamo dai pericoli meno gravi, tra cui il rischio di una brutta “ricaduta”: levare del tutto o quasi i carboidrati dalla dieta non è facile sotto il punto di vista mentale e, nei primi giorni, sentirsi spossati e senza energie è più che normale. Il rischio è che quando il dietologo ci alza nuovamente i carboidrati, per la privazione di non averne mangiati, possiamo “mollare” e iniziare a mangiare pasta in quantità enorme, vanificando tutto il lavoro fatto fino a quel momento.

Dieta senza carboidrati, quando va evitata – www.Neveclub.it
Abbiamo parlato di dietologo perché si, senza un nutrizionista qualificato, non dovreste mai tentare questo percorso di nutrizione da soli: togliere o ridurre drasticamente i carboidrati apre a tanti rischi come uno squilibrio elettrolitico, un eccesso di corpi chetonici nel sangue che può avere conseguenze “antipatiche” come alito cattivo e nausea o anche fatali, come sovraccarico su reni e fegato e insufficienza di nutrienti al cervello che possono portare anche a svenimenti o alla morte.
Lo squilibrio elettrolitico è sicuramente il pericolo maggiore – come riporta Sport Nutrition Milano – se si abbassano i livelli di insulina, il riassorbimento del sodio nei reni cala e questo fa calare anche i livelli di potassio, entrambi composti fondamentali per la nostra sopravvivenza, motivo per cui molti nutrizionisti vi consiglieranno prodotti per ripristinare gli elettroliti nel corpo. Insomma, non pensate che togliere i carboidrati dalla dieta sia il modo rapido per dimagrire: consultate un professionista che potrebbe anche trovare un percorso nutrizionale migliore e più adatto al vostro stile di vita, soprattutto, sicuro al cento per cento.
Evita la dieta chetogenica - www.Neveclub.it






