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Alpe di Siusi : Con le ciaspole nel mezzo delle Dolomiti…


Con le Ciaspole, calpestando la neve fresca si raggiungono mete inattese, nell’universo naturale immerso nel silenzio dell’area vacanze Alpe di Siusi (Seiser Alm/Südtirol).

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Il piacere di sentire il respiro della montagna con lentezza, osservarne le linee aguzze e sinuose, lo scricchiolio della neve fresca ad ogni passo, nel silenzio. Oltre le piste da sci, tra le imponenti Dolomiti (Patrimonio Mondiale UNESCO), si sono percorsi da esplorare senza la fretta del tempo, strade innevate e ancora non calpestate che raggiungono cime panoramiche inattese, scivolando tra malghe, baite alpine ed alpeggi, posti in cui sentirsi in completa empatia con la natura. Si ci arriva passo dopo passo sulle ciaspole, passeggiando con un po’ di spirito d’avventura, dove la neve è più alta e dove il paesaggio si fa più selvaggio.

Regno delle ciaspolate è l’area vacanze Alpe di Siusi ed in particolare la zona di Tires al Catinaccio – nel Parco Naturale Sciliar Catinaccio – punto di partenza per scoprire, come i contadini e i cacciatori del passato, luoghi in cui innamorarsi dello spettacolo dell’alta quota. Diversi gli itinerari a cui gli amanti della neve possono accedere nell’area vacanze Alpe di Siusi, magari al seguito di una guida alpina o un maestro da sci. Si può per esempio scegliere il percorso di 5 km dal Saltria al Rifugio del Sasso Piatto o quello dalla stazione di Compaccio dell’Alpe di Siusi fino alla vetta più alta del territorio, percorrendo 8 km fino la Punta d’Oro, che tocca un’altitudine di 2.249 metri.

ciaspole alpe di siusi

Emozionante anche l’escursione che parte da San Cipriano, frazione di Tires al Catinaccio, per salire sulla vecchia strada del Passo Nigra fino alla malga Messner Joch. Un’avventura di circa 5 ore – al ritorno si può prendere però un bus – con un dislivello di 700 metri. È consigliato ciaspolare accompagnati da una guida esperta e di consultare il servizio valanghe prima di partire, munendosi di un cercapersone se si intende fare un’escursione in un terreno alpino.





di Maurizio Del Grosso 10 febbraio 2015