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Pragelato 2015 : Progetto di sviluppo turistico


Lo sviluppo di un progetto turistico per Pragelato è uno dei principali obiettivi nell’agenda della nuova amministrazione comunale. Al fine di impostare in maniera corretta tale progetto, la Giunta comunale Berton – Acciarito - Ronchail ha commissionato, a nome del comune, uno studio specifico al Prof. Luigi Gaido, con particolare riferimento alle stazioni di montagna.

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Lo scorso 16 ottobre il Prof. Gaido, ha illustrato la prima fase di raccolta ed interpretazione dei dati relativi ai flussi turistici registrati negli ultimi anni a Pragelato. Sulla base dei dati raccolti sono state ipotizzate le prime linee guida di un progetto strutturato di sviluppo turistico. Questo data base, su cui sono registrate le presenze estive ed invernali delle varie annate, ha trovato una corrispondenza con l’andamento meteorologico delle stagioni (inverni con precipitazioni nevose più o meno marcate piuttosto che estati fantastiche oppure fredde e piovose). Una solida base di partenza per iniziare a costruire una pianificazione mirata ad un piano coordinato di sviluppo turistico.

PUNTARE SU UN’OFFERTA TURISTICA DIVERSIFICATA

Ciò ha permesso di tracciare le prime linee guida del progetto. Tra queste la necessità di avere un logo turistico proprio, identificativo della stazione, un’offerta turistica qualitativamente e quantitativamente diversificata rispetto alle altre realtà. Non ultima la capacità di valorizzare le straordinarie tipicità di un territorio per quello che è in base alle sue origini, la sua storia, la tradizione e le caratteristiche naturali. Caratteristiche e potenzialità che hanno portato all’apertura del Pragelato Resort, uno dei villaggi turistici alpini di nuova concezione del Club Med, multinazionale leader mondiale nel turismo. Un evento che sottolinea la reale vocazione di Pragelato. Esaminando attentamente il territorio partendo dalla stagione invernale, includendo anche voci che possono sembrare scontate per chi lo vive da tempo ma che non lo sono affatto per potenziali turisti, è emerso quanto Pragelato sia in grado di offrire un mix di attività e proposte estremamente interessante e distintivo.

PRAGELATO E’ UNA STAZIONE DI SCI ALPINO

Pragelato è porta di ingresso della Vialattea (comprensorio con circa 400 km di piste di sci alpino) grazie al collegamento garantito dalla Funivia Pattemouche-Anfiteatro (con cabine da 60 posti) e una pista da sci che arriva in località Pattemouche. Pragelato può inoltre usufruire di una parte di questo comprensorio (circa 80 km di piste) da Pattemouche passando per l’Area Anfiteatro sino a Borgata Sestriere, dove si può sciare con uno skipass dedicato a prezzo particolarmente interessante. Da non trascurare poi tutta l’attività di avviamento allo sci alpino nell’area della Sciovia Baby ai piedi del Clot de La Soma. Alla luce dello sviluppo turistico e delle sinergie in essere, gli studi hanno evidenziato come puntare sul “ripristino”nostalgico  di un proprio dominio dedicato allo sci alpino rappresenti oggi una strada difficilmente sostenibile. La “concorrenza” con l’attiguo comprensorio della Vialattea sarebbe fortemente controproducente per l’intero territorio e soprattutto una scelta poco lungimirante e irrazionale in questi tempi di “coperta stretta” e di accorpamenti amministrativi in atto. 

PRAGELATO E’ UNA STAZIONE DI SCI NORDICO

Lo Stadio Olimpico del Fondo di Pragelato ed i fantastici tracciati che si addentrano in Val Troncea rappresentano un autentico paradiso per gli appassionati di sci di fondo. Si può scegliere se misurarsi con il cronometro sugli anelli che hanno assegnato le medaglie olimpiche dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 oppure percorrere più dolcemente i suggestivi itinerari naturalistici immersi nella quiete del Parco della Val Troncea. Inoltre, l’area dei Trampolini di Salto con gli sci consente l’avviamento alla disciplina e l’allenamento degli sci club grazie ai tre trampolini scuola HS15, HS 33, HS 66. Il tutto in attesa di verificare la disponibilità dei due trampolini olimpici più grandi di cui si sta delineando una strategia che possa portare alla riapertura anche di queste due strutture.

PRAGELATO AREA FREE RIDE_neveclub

PRAGELATO È FREERIDE, CIASPOLE E SCI ALPINISMO

Considerato il collegamento con Vialattea per quanto riguarda lo sci alpino, l’area delle vecchie piste di Pragelato ospiterà un comprensorio riservato al Freeride e agli amanti delle ciaspole proponendo itinerari con partenza in alta quota. Già a partire da questa stagione invernale, sarà in funzione la seggiovia Conca del Sole che consentirà di raggiungere i 2.150 metri di località Belotte luogo dove iniziare escursioni con gli Sci in Freeride, sci alpinismo oppure con le ciaspole ai piedi. A tal proposito sono in corso le valutazioni per identificare un gestore dell’area. È inoltre al vaglio l’apertura dello skilift Smeraldo che consentirebbe di implementare le opportunità: addirittura in freeride si scenderebbe da Clot de La Soma sino all’area della Sciovia Baby.

PRAGELATO È TRADIZIONE, NATURA, CULTURA, ENOGASTRONOMIA

Le antiche borgate alpine, i siti storici dove si svilupparono le prime comunità collegate al lavoro in miniera. E poi ancora il Parco della Val Troncea, il Museo del Costume delle Genti e delle Tradizioni Alpine, Casa Escartons, il Museo Naturalistico del Parco Val Troncea, la Tinber Art Gallery, i prodotti tipici degli alpeggi in quota, il miele e una ricca tradizione enogastronomica rappresentano punti di forza per un’accoglienza a tutto tondo. Il tutto immersi nella quotidianità di un soggiorno in una realtà montana che ha saputo mantenere il suo fascino inalterato nel tempo e che fa parte delle Alpine Pearls, sostenendo la mobilità dolce e il turismo di qualità.

IDENTIFICATE TRE MACRO AREE DI INTERVENTO PER LO SVILUPPO DEL TURISMO INVERNALE IN UN’OTTICA DI TERRITORIO

Sono state identificate tre macro aree su cui lavorare per creare un polo della neve con l’obiettivo di incrementare le presenze turistiche in quella che è da considerarsi una grande stazione olimpica outdoor.

Il Polo di Pattemouche dedicato ad un’utenza turistica dalla spiccata vocazione per lo sci alpino con un ampio comprensorio sciistico dove dar sfogo alla propria passione. Spazio anche allo Sci di Fondo e alle Ciaspole con diversi percorsi che da Pattemouche entrano in Val Troncea.

Il Polo di Conca del Sole, dedicato al freeride, alle ciaspolate in quota e allo sci alpinismo. Un polo complementare a quella che è l’offerta dell’area della Vialattea.

Il Polo della Sciovia Baby e dei Trampolini nell’area di Souchères Hautes e Rivets quale area di avviamento allo sci alpino e al salto con gli sci nonché zona ludica sulla neve con il tubing ed altre attività per la famiglia ed i più piccini.

Le stesse macro aree sono oggetto di studio e sviluppo anche per quanto riguarda la stagione estiva. Uno studio che a breve sarà presentato all’amministrazione con l’obiettivo di muovere i primi passi già nel 2015.

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Vedi anche:
di Team di Neveclub.it 4 novembre 2014