News di Sci Alpino

Lo Sci Alpino richiede cambiamenti già dal 2016, lo dimostra l’audience TV in calo !


Lo Sci Alpino stà perdendo di interesse tra i giovani. Il 2016 richiede cambiamenti ; l’audience televisiva ha un target dai 50 anni in sù. Gli adolescenti ed i giovani sono scarsamente interessati. Il bacino di interesse maggiore si ottiene da Germania, Svizzera e Austria che rappresentano il 75% del mercato televisivo della Coppa del Mondo di sci alpino.

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Parliamo di Sci Alpino, non delle discipline minori tra gli sport invernali, ma bensì della più blasonata. Nonostante questo, l’interesse da parte del pubblico mondiale stà diminuendo ed in  Italia si può verificare con facilità ; infatti le gare di coppa del mondo sono trasmesse su canali televisivi minori e con scarso audience.

In Austria, Germania e Svizzera, lo sci alpino è Sport nazionale, ed è facile trovare appassionati che seguono con attenzione la coppa del mondo di Sci Alpino, ma negli altri paesi non è purtroppo così !

In Italia dopo Tomba e Compagnioni, c’è stato un buco, non in termini di tecnica o di risultati, ma in termini di spettacolo vero e proprio legato al personaggio. La crisi economica che ha colpito inevitabilmente anche questo settore, ha costretto i dirigenti FISI a lottare con i budget e gli allenatori sono costretti ad ottimizzare le risorse. Per fare esempi concreti, nessun atleta si allena distaccato dalla squadre, con programmi personalizzati, e si punta al risparmio anche per le locations estive di allenamento; ma il problema non è secondo noi da ricercarsi nella nostra federazione.

Forse è più legato alla monotonia ed all’assenza di spettacolo e novità, infatti il pubblico giovane deve essere stimolato dai gesti atletici e dalle acrobazie dei campioni, mentre oggi le differenze vengono notate solamente dagli addetti ai lavori ed esperti del settore.

Complice è il raggio di curvatura degli sci che nel 2013 è stato aumentato con lo scopo di ridurre gli infortuni (scelta discutibile visto che la velocità in curva è aumentata e di conseguenza lo stress fisico e mentale dell’atleta con aumento del rischio). L’aumento del raggio di curvatura ha diminuito il divertimento degli atleti ed ha reso il tutto un po’ meno coinvolgente.

Nelle categorie giovanili i ragazzi si trovano a sciare con attrezzatura dalle caratteristiche completamente differenti passando da una categoria all’altra, con conseguente sforzo economico per le famiglie e difficoltà per gli atleti.

Che cosa fare per rilanciare lo Sci Alpino ?

Come in tutti gli sport i settori giovanili emulano la categoria “A” e quindi sembra normale pensare a come cambiare le regole dello Sci Alpino in Coppa del Mondo, per coinvolgere sempre più giovani atleti ed appassionati.

Questo è un compito riservato alla FIS, che è stata richiamata sul tema dal presidente della federazione svedese “Niklas Carlsson” che ha incoraggiato l’inserimento di nuove idee…

Il Comitato Esecutivo FIS ha un’opportunità importante, nei prossimi mesi 2015, per rilanciare questa disciplina degli Sport Invernali, per portare un’energia nuova, che si può trasmettere ai giovani ed agli appassionati di sci nel mondo a partire dal 2016.

Ed allora alcune idee potrebbero essere: il Parallelo, gli Slalom ad eliminazione, i City-event ed i Team-event e chi più ne ha più ne metta…. in modo da rilanciare il Circo Bianco ai massimi livelli e rivedere grandi code agli impianti di risalita e davanti ai televisori per seguire le imprese dei campioni dello SCI di tutto il mondo !





di Maurizio Del Grosso 17 luglio 2015